diminuite del 3,5% le imprese e 4,5% in meno di posti-lavoro.
La notizia è stata data dal presidente dell’Acer (Associazione dei Costruttori romani), Eugenio Batelli, durante l’assemblea annuale dei costruttori romani.
Dopo anni di crescita, calo del settore imprenditoriale costruttivo romano. Fra Ottobre 2008 e Aprile 2009 le imprese attive sono diminuite del 3,5% rispetto l’anno precedente. Sono 4.500 i lavoratori in meno in soli 7 mesi, con una netta e preoccupante diminuzione del 4,5% di posti-lavoro.
I dati  sono indicativi della situazione . I grandi cantieri si vanno esaurendo e non se ne iniziano altri. ci sono poche iniziative e le amministrazioni investono poco  nelle opere pubbliche provocando quindi una forte diminuzione degli appalti.
La situazione si fa ancor più grave considerando la forte necessità di nuove infrastrutture e di interventi di manutenzione. E’ necessario quindi sbloccare le risorse pubbliche oltre agli investimenti privati , rendendo più rapida l’approvazione dei progetti e snellendo le procedure di gara, dando così il via ad un maggior numero di cantieri, con una conseguente maggiore occupazione valutabile in molte migliaia di nuovi posti di lavoro.
tonino veronesi

La notizia è stata data dal presidente dell’Acer (Associazione dei Costruttori romani), Eugenio Batelli, durante l’assemblea annuale dei costruttori romani.
Dopo anni di crescita, calo del settore imprenditoriale costruttivo romano. Fra Ottobre 2008 e Aprile 2009 le imprese attive sono diminuite del 3,5% rispetto l’anno precedente. Sono 4.500 i lavoratori in meno in soli 7 mesi, con una netta e preoccupante diminuzione del 4,5% di posti-lavoro.
I dati  sono indicativi della situazione. I grandi cantieri si vanno esaurendo e non se ne iniziano altri. Ci sono poche iniziative e le amministrazioni investono poco  nelle opere pubbliche provocando quindi una forte diminuzione degli appalti.
La situazione si fa ancor più grave considerando la forte necessità di nuove infrastrutture e di interventi di manutenzione. E’ necessario quindi sbloccare le risorse pubbliche oltre agli investimenti privati , rendendo più rapida l’approvazione dei progetti e snellendo le procedure di gara, dando così il via ad un maggior numero di cantieri, con una conseguente maggiore occupazione valutabile in molte migliaia di nuovi posti di lavoro.
tonino veronesi
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edilizia