Le case di Rovigo costruite a regola d’arte
Il Polesine terra risparmiata dal pericolo sismico
Rimane il rischio alluvioni vista la vicinanza dell’Adige e del Po
di Paolo Bellini
Che la nostra terra sia a rischio geologico non vi sono dubbi. Un territorio delimitato a nord dal corso dell’Adige e a sud dal Po non può non essere a rischio alluvioni. Il 1951 ne ha segnato la storia e le altre alluvioni, più o meno piccole, che si sono susseguite negli anni hanno caratterizzato la pericolosità naturale che i corsi d’acqua rappresentano per il Polesine. Per il rischio terremoto, invece, la provincia di Rovigo è un’”isola felice”. Infatti, dalle mappe che definiscono le zone sismiche Rovigo e il suo Delta sono classificate nelle zone meno a rischio di altre parti d’Italia. Una caratteristica dovuta alla conformazione del sottosuolo e dall’elasticità che la presenza dell’acqua porta con sé. A conferma di questo vi sono i vari Decreti e Ordinanze che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato nel tempo. Per stare nelle norme più vicine a noi si parte dal 1884 con la mappa sismica nazionale per poi passare al 1998, con la proposta di riclassificazione sismica e al 2003 con l’ordinanza PCM 3274 che riporta la mappa delle zone sismiche. Nel 2004 sono riportate anche le variazioni regionali oltre ai criteri generali per la classificazione del territorio nazionale e di normative tecniche. Nel 2006 e 2008 altro aggiornamento delle zone sismiche e delle regole costruttive a cui attenersi. Come si può vedere un continuo aggiornamento degli studi e delle mappature utili a guidare la mano dei progettisti e dei costruttori nella realizzazione degli edifici. Le case di Rovigo quindi sono più sicure dal terremoto? A questa domanda possiamo rispondere con saggezza e confermare che una scossa come quella dell’Aquila a Rovigo non avrebbe causato i danni che si sono registrati in Abruzzo. Le ragioni sono da attribuire al territorio e alla serietà con la quale le nostre imprese e i nostri progettisti affrontano tali problematiche. Le costruzioni in Polesine sono sicure anche perché le tecniche costruttive sono meno appesantite da incombenze strutturali, come giustamente si possono trovare nelle zone sismiche, ma anche perché non si sono mai registrate speculazioni sull’utilizzo dei materiali, sul calcestruzzo e sui ferri da adottare nelle strutture in cemento armato. I controlli a Rovigo funzionano e ciò è sinonimo di garanzia per i cittadini e per il Mercato immobiliare. Il rischio sismico sarà uno degli elementi da adottare nelle stime e nelle perizie tecniche per la determinazione del valore di mercato di un immobile.