Il Prezzo della Certificazione Energetica per zona d’Italia

di immobilio.it il 12 luglio 2009

prezzo certificazione energeticaPotremmo elencare qui il prezzo che siete riusciti a spuntare per farvi fare la certificazione energetica in modo da scambiarci le preziose notizie a riguardo.
Mi spiego. Se leggo che un collega della mia città ha un tecnico meno caro del mio, gli posso chiedere di approfittare anch’io del suo contatto.

Tutto chiaro?

Elencate di seguito Città – Prezzo o intervallo di prezzo.

Forza diamoci da fare ;)

di il Custode


Leggi le risposte su immobilio.it

{ 80 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

avatar bro ottobre 16, 2009 alle 08:12

Dalle mie parti non si riesce a trovare facilmente chi fa certificati energetici a basso costo. Dalle ultime offerte siamo a 450 euri per appartamento in condominio con riscaldamento autonomo fino a 100 mq, 2500 per l’intero condominio di circa 30 alloggi. La cosa difficile è trovare qualcuno che sappia quello che fa!! ;-)
Molti si improvvisano in mancanza di regole certe. Anche un ragioniere voleva candidarsi come certificatore, tanto lui è iscritto all’albo dei commercialisti. Ma che c’azzecca? come dice antonio.

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avatar enercoopprato dicembre 29, 2010 alle 14:34

Siamo una società cooperativa che opera sul territorio italiano per l’informazione sull’utilizzo delle energie da fonti rinnovabili; ci occupiano tramite di nostri ingegneri, anche del rilascio di certificazioni energetiche sia per privati che per pubbliche amministrazioni.

Per qualsiasi informazione potete visitare il nostro sito web o mettervi in contatto con la nostra sede operativa al num. ********* oppure inviare una mail a **********

E’ importante fare una premessa:
- gli avventori e tuttologi d ogni dove possono fare i prezzi che vogliono, magari prima facevano un’attività diversa da questa e si stanno organizzando per farne un’altra domani!!!!!

- i professionisti del settore si differenziano dai primi….in quanto PROFESSIONISTI….e, quindi, non possiamo permetterci di mercanteggiare il prezzo!

Certi di farvi cosa gradita porgiamo distinti saluti e restiamo in attesa di un vostro gradito riscontro.

avatar marcoc novembre 5, 2011 alle 19:58

gent.mo bro
ho letto e ti dico che la tariffa L 10/91 stabilita dall’ord. degli ing. di Lecco si orienta in direzione assolutamente diversa ed a mio parere inverosimile leggila e fammi sapere!

avatar Redazione ottobre 16, 2009 alle 09:25

Prova a dare un’occhiata su propit.it

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avatar marco ottobre 19, 2009 alle 12:49

caro bro …….
io sono uno che” dovrebbe ” riuscire a fare i certificati energetici ….
e mi chiedo :
ma te .. per 450 € di un ACE app 100mq, quanto faresti di parcella ???

io di certo sto dentro ai 500€ , ma mi devono dare la L10 esistente e il rilievo secondo i dati che MI servono. Se ritengo che la L10 NON sia affidabile, o certifichi tu per 500€ o io devo caricare il nuovo elaborato energetico sui dati che MI vengono forniti dal geometra di turno o chi per esso.
Visto e considerato che la denuncia penale la prenderei io in caso di errori , non credo che alcuna persona che non eserciti nel campo energetico , possa strozzinare il prezzo di offerta.

Se per un cliente, il prezzo di certificato in offerta e’ troppo esoso, non fa altro che farselo .

Cordiali Saluti

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avatar Ing.Claudio MASOCH novembre 27, 2009 alle 10:00

CERTIFICAZIONE ENERGETICA EDIFICI – VENDITA E AFFITTO
Nelle Regioni Lombardia-Liguria-Piemonte-Emilia Romagna è stata emanata una normativa specifica per abilitare i professionisti che possono rilasciare ilo certificato energetico.

In particolare Regione Lombardia obbliga l’allegazione del certificato energetico al rogito e/o affitto dell’immobile.

Maggiori info http://www.lombardia-certificazione-energetica.it

Dott.Ing.Claudio MASOCH
[telefono rimosso]

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avatar Gino dicembre 9, 2009 alle 23:07

Se il problema è individuare chi fa le certificazioni energetiche per pochi spiccioli tranquilli… in provincia di BS c’è chi si propone per 120€ ad appartamento…ovviamente si sta parlando di disonesti non definibili professionisti! … (soprattutto alla luce dei nuovi adempimenti in carico ai certificatori con l’avvento del Cened+ )

Personalmente avrei trovato più intelligente proporre un gruppo di discussione in cui si analizzasse prima cos’è la certificazione energetica e poi sul come si fa a sapere se un certificatore fa o meno il proprio lavoro e state certi che per cifre al di sotto di quei 450 € non lo stà facendo….

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avatar Nino agosto 5, 2010 alle 06:39

Mi puoi far sapere quale geometra mi fà una certficazione a Brescia per 120€ te ne sarei grato , gli estremi per la comunicazione sono: *****************

avatar F. Cuccu gennaio 6, 2010 alle 21:05

…”purtroppo”, tutto ciò è dovuto alla scarsità dei controlli, e tatlvolta alla incompetenza delle stesse amministrazioni, che, forse deficitate da carenze di personale non dedicano la dovuta attenzione a problematiche così importanti. Il fatto stesso che ancora adesso, dopo 5 anni dal recepimento della Direttiva Comunitaria(91/2002) con la 192/2005, alcune Regioni non abbiano adempiuto al dovere di Legiferare in materia, si spiega il tutto. In sintesi chiunque, paperino compreso, “acquisti” uno dei 2000 “software commerciali” può dedicarsi alla Certificazione Energetica e screditare una professione altamente specialistica come la mia…….Certficatore SACERT

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avatar marco gennaio 7, 2010 alle 19:42

CERTO CUCCU ..condivido quanto da te detto, salvo su un punto

quello dei controlli … nel senso che il controllore da luglio 2009 , e’ lo stesso proprietario dell’edificio … e sara lui a portare in tribunale, chi pensa sia il responsabile, da lì di va ovunque , dal costruttore passando dal progettista non escluso il certificatore e per finire, addirittura lo stesso proprietario.

sono veneto, ma anche qui, abbiamo gli stessi problemi… con ” certi ” certificatori , che inseriscono molto tranquillamente i dati dei certificati nei programmi di calcolo.

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avatar marcoc novembre 5, 2011 alle 20:03

la certificazione deve essere eseguita da un tecnico abilitato e in ultima pagina della certificazione esiste la dichiarazione di indipendenza dove si dichiara l’estraneità alla proprietà ed alla figura del progettista. saluti.

avatar alessandro mostosi gennaio 17, 2010 alle 00:56

sinceramente dopo il 26 ottobre la nuova normativa si è complicata parecchio. io ho fatto un nuovo corso comprendente il nuovo sistema, e quando chiedo 500 € per il classico appartamento con riscaldmaneto autonomo, mi viene risposto che sono troppo caro. Dico io, ma vi rendete conto? un professionista che esegue un lavoro specifico, effettua un sopraluogo e conserva la documentazione per 5 anni, lo volete trovare al mercato del pesce? scusate lo sfogo con ” i delinquenti” che stanno rovinando il pmercato dei professionisti. dott. ng A. Mostosi alessandro.mostosi@gmail.com

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avatar Cristina marzo 10, 2010 alle 22:57

Scusate.. io ho un’appartamento al mare senza riscaldamento e l’agenzia x affittarmelo vuole il certificato..
ma cosa si certifica che il riscaldamento non c’è ?
non è che sono esentata ?
mi dice che conosce uno che me lo fa per 250 euro.. maaaah :-/
Grazie comunque !

Rispondi

avatar suy marzo 19, 2011 alle 23:14

Buonasera, ieri sono andata a visionare una villa su unico piano di 180 mq commerciali, ha un interrato , con una piccola taverna e un locale caldaia, la mia domanda e’ inerente alla certificazione degli impianti, attualmente ci sono, ma la casa e’ nata nei primi anni 80, quindi mi chiedo, intanto non so se la proprietaria ha mai avuto in suo possesso la dichiarazione degli impianti, in caso contrario cosa succede, e cosa eventualmente mi costa o cosa costa alla proprietaria a metterli a norma, io sono della lombardia. grazie spero che qualcuno mi dia una mano

avatar Daniele aprile 4, 2012 alle 10:20

L’allegato A del d.m. 26-06-2009 “Linee guida Nazionali per la certificazione energetica degli edifici” recita:
“art. 2. Campo di applicazione
Ai sensi del decreto legislativo la certificazione energetica si applica a tutti gli edifici delle
categorie di cui all’articolo 3, del decreto Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n.
412, indipendentemente dalla presenza o meno di uno o più impianti tecnici esplicitamente
od evidentemente dedicati ad uno dei servizi energetici di cui è previsto il calcolo delle
prestazioni.”
Quindi l’ACE si redige anche nel tuo caso.
C.S.
ing. Daniele Marra

P.S. In che regione è l’appartamento?

avatar loriana marzo 30, 2010 alle 23:51

Ciao a tutti. Alessandro tu hai perfettamente ragione…io opero a Roma e qui la situazione è praticamente identica, non esistendo una normativa regionale che regolamenta la procedura e i controlli.
Purtroppo ormai tutti si improvvisano certificatori pur non avendo le conoscenze nel campo energetico….che ci vuole (ho sentito dire) basta inserire due dati nel programma dell’Enea ed è fatta!!!
Mi chiedo e allora cosa me ne faccio del master, dei corsi e degli stage che ho frequentato nel settore energetico?????
Qui si parte dai 150 € (per gli incompetebti) ai 400/500 € per le aziende che hanno un immagine sul mercato per unità immobiliari fino a 200mq
Io, come libero professionista che ha un pò di coscienza, sto proponendo
200 € di quota fissa e 1,5 € quota variabile a mq (calcolato sulla superficie netta riscaldata), penso sia giusto differenziare il prezzo in base alle dimensioni.
Purtroppo i prezzi sono questi anche se è un offesa alla professionalità.
Vi faccio però una domanda ma voi per un ACE di un edificio multipiano esistente e di nuova costruzione che prezzo fareste?

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avatar giuseppe maggio 4, 2010 alle 15:45

Ciao

sto per installare un impianto fotovoltaico e sto valutando la convenienza di usufruire del premio per l’uso efficiente dell’energia. Come saprai occorre un certificato di efficienza energetica dell’edificio prima e dopo l’installazione. Si tratta di una casa in campagna di circa 120 mq con un altro edificio ad uso deposito di 60. L’edificio è nelle vicinanze di Montopoli sabina. SArei interessato ad un preventivo.
Grazie
Giuseppe Brienza

avatar Giacomo marzo 31, 2010 alle 16:30

X Cristina. Dipende dalla normativa regionale. (al mare dove?). Secondo la normativa Regione Lombardia l’assenza di impianto esonera dalla redazione di A.C.E. ma i notai chiedono comunque una dichiarazione redatta da un certificatore ufficiale che dichiari che l’ACE non è dovuta (costo 100e. circa)

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avatar Luigi maggio 6, 2010 alle 08:59

Il mio studio lavora fra i 250 e i 350 più IVA, a seconda delle dimensioni delle unità immobiliari. Abbiamo appena iniziato, siamo due ingegneri, lavoriamo bene e garantiamo la consegna degli atti in 4 giorni. Per chi avesse bisogno ***************

Rispondi

avatar Nicola giugno 29, 2010 alle 15:40

Avrete tutte le ragioni di questo mondo ma io ho bisogno della certificazione per affittare un appartamento di 50 m2 e la faccio solo per quel motivo, per me è semplicemnete una tassa e vi garantisco che agli inquilini non può interessare meno la certificazione, tanto poi le finestre uno le apre o le chiude come vuole, con riscaldamenteo acceso o spento.
Per me è una semplice ed onerosa tassa che si aggiunge a quelle che devo pagare per ufficilizzare il contratto.
Poi la gente affitta in nero…

avatar gianluca luglio 15, 2010 alle 23:28

siamo due proprietari d’immobili di circa 100 m2 commerciali c.u.,vorremmo fare la certificazione energetica, siamo in provincia di bologna ci potreste mandare un vostro preventivo.
distinti saluti

avatar michele giugno 28, 2010 alle 16:15

x giuseppe: ciao sono un architetto e sto facendo una certificazione per il GSE su un nuovo edificio. Per un edificio esistente bisogna migliorare almeno del 10% l’EPi. Per informazioni inviami una email a: ***************

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avatar claudio febbraio 22, 2012 alle 19:33

Sono interessato ad avere informazioni sul pl’efficienza energetica in quanto ho realizzato a maggio 2011 un impianto fotovoltaico e ho intenzione di mettere un pannello solare termico. ciaoremio per

avatar Marco Boschetti giugno 30, 2010 alle 23:19

Sono un ingegnere iscritto all’albo della provincia di Torino e da poco anche certificatore energetico dopo aver seguito un corso di formazione di 92 ore approvato dalla Regione Piemonte.
Ovviamente mi sono posto anch’io da subito il problema della tariffa da applicare. Una tariffa che fosse equa, adeguata all’impegno profuso da un professionista serio per svolgere il suo lavoro, ma che non fosse del tutto “fuori mercato”…
Credo che un buon punto di partenza sia il documento pubblicato dalla Federazione Interregionale degli Ordini degli Ingegneri del Piemonte e della Valle d’Aosta (http://www.fiopa.it/tariffadoc/tariffa_cert_e_qualif_ener.pdf) in cui si tiene conto oltre che delle caratteristiche dell’edificio/impianto anche di fattori di correzione dipendenti dal metodo di calcolo applicato.
Ad esempio per un appartamento esistente di 100mq lordi con impianto di riscaldamento centralizzato e impianto di produzione ACS e con applicazione della metodologia DOCET, la tariffa risultante sarebbe di 388 euro.
Saluti

Rispondi

avatar angelica mennuti ottobre 27, 2010 alle 21:58

Visto che Lei opera in Piemonte, ho urgenza di sapere se il mio chiosco accatastato senza riscaldamento, di circa 20 mq., dove svolgo l’attività di vendita giornali è soggetto a certificazione energetica obbligatoria.
Le chiedo questo perchè il notaio dell’acquirente mi ha bloccato l’atto di vendita, in quanto vuole questo certificato.
Se non fosse necessario, è comunque obbligatorio far redigere da un addetto abilitato un documento in cui viene indicato che non sono soggetta a certificazione?
Grazie della disposnibilità. Saluti.

avatar Simone settembre 9, 2010 alle 21:09

Ciao, io sono della provincia di milano, e devo dire che ho fatto fare una decina di preventivi visto il costo (furto), erano tutti allineati su 310-320€ per un appartamento di 80m2 una tra queste però una sola mi ha proposto il 30% in meno su preventivo online, sono anche stati gentilissimi, dato che per i documenti non sono proprio ferratissimo.

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avatar Giacomo ottobre 4, 2010 alle 17:15

Ciao
Ormai la certificazione energetica è entrata in vigore da diverso tempo, e dalle prime parcelle che raggiungevano facilmente i 400/500 euro si è passati a cifre completamente diverse

Noi Proponiamo nella zona di Roma cifre minori, perché siamo specializzati e organizzati in questo campo ed ormai abbiamo raggiunto un certo grado si esperienza che ci permette di abbattere notevolmente i costi
per informazioni su costi o sulla certificazione energetica in generale visitate

saluti Arch. G. Di Rienzo

Rispondi

avatar giuseppe ottobre 5, 2010 alle 11:13

Ciao

se mi lasci un recapito mi metterò in contatto…
a presto
Giuseppe

avatar Giacomo ottobre 5, 2010 alle 23:08

ok puoi andare sul mio sito internet

avatar Carlo ottobre 12, 2010 alle 13:30

Sul sito il certificato energetico è pri a 350,00€ qualunque sia la dimensione dell’ unità immobiliare , sono molto veloci e professionali, coprono gran parte dell’ Italia . Forniscono consulenza gratuita.

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avatar Fausto ottobre 28, 2010 alle 11:22

il ns studio tecnico è di Brescia e redige certificazioni energetiche per la regione lombardia: il prezzo è variabile in base al tipo di unità e dalla documentazione che il proprietario consegna; dal tipo di riscaldamento se centralizzato o autonomo; dalla trasferta. Esempio.: per un bilocale a risc autonomo in brescia e raggio di 15Km con documentazione consegnata completa chiediamo 180-200Euro+IVA.

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avatar anto novembre 18, 2010 alle 23:20

Quanto costa una certificazione energetica di un appartamento a Milano di 55 mq commerciali, 45 mq calpestabili, con riscaldamento autonomo con caldaia a gas del 2002 in una casa di due stanze con due finestre (una per stanza)?
Ho tutta la documentazione della caldaia, la cartina e non so che altro potrebbe servire?
un range?
Il mio unico scopo e’ l’affitto.

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avatar Rocco novembre 23, 2010 alle 23:34

Sono un ing. iscritto all’albo dei certificatori energetici di Torino, noi rilasciamo certificati , per appartamenti inferiori ai 100 mq, a 220 euro spese incluse, rispondendo alla sig.Angelica Mennuti vorrei far presente che anche in assenza di impianto il certificato è obbligatorio.

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avatar Riccardo novembre 24, 2010 alle 02:02

Io sono della provincia di Pavia e visto la concorrenzialità parto da 250+IVA per appartamenti di taglio medio piccolo (40-70 mq) con riscaldamento autonomo.
Credo che cifre più basse di questa siano assolutamente da mettere al bando perché non garantiscono la serietà del professionista che, come detto da altri, si prende una responsabilità non indifferente della dichiarazione che sta andando a fare.

Se avete bisogno, contattatemi.
Riccardo

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avatar Claudia dicembre 15, 2010 alle 19:24

Sono della provincia di Cremona e devo fare una certificazione energetica su una casa indipedente, ristrutturata, di circa 250 mq su due piani e con solare termico. Ho trovato due giovanissimi e bravissimi architetti, sono venuti due volte a fare il sopralluogo per le misure – non facili per elevato numero di stanze, muri in mattoni pieni di diverso spessore , intercapedini etc. – al pagamento della parcella mi sono meravigliata perchè era troppo poco per il lavoro fatto, la risposta: c’è tanta concorrenza !!
Io penso che siamo nel libero mercato, se uno è giovane e ha voglia di lavorare non pesa le ore ma pensa a farsi esperienza e acquisire professionalità. Se uno ha esperienza, è bravo e ha professionalità sfrutta la sua reputazione e non ha bisogno di lamentarsi per i prezzi praticati dagli altri perchè ha già troppo lavoro. Purtroppo in Italia vogliamo che tutto sia garantito. Scusate … se uno fa pagare poco chi lo dice che per questo non fa il lavoro giusto. Per mia esperienza a volte è stato il contrario …..

avatar Rino febbraio 3, 2011 alle 14:57

sig.ra Claudia cosa ne sa se il certificato energetico che hanno prodotto rispecchia la realtà o è stato fatto “a casaccio”??

avatar Luca dicembre 11, 2010 alle 13:54

Siamo uno studio di ingegneri edili, certificatori energetici operanti in provincia di Monza, Lecco, Milano, Bergamo e Como.
L’ elaborazione del certificato energetico parte da un minimo di 200 Euro lordi.
Non esitate a contattarci per un preventivo.

Rispondi

avatar Elena giugno 4, 2011 alle 22:34

Ciao sono Elena, devo fare una certificazione termica in un appartamento di 8 anni circa in provincia di Bergamo, ho visto i tuoi costi , valuterei un tuo preventivo volentieri.
La metratura è di circa 90 m. Quadrati in condominio. Aspetto tue notizie grazie e saluti.

avatar massimo dicembre 29, 2010 alle 15:30

io a Pavia chiedo MAI meno di 250 + IVA per un appartamentino in condomino con autonomo e nulla piu’.
Le villetta da 550 in su.
Seriamente non si riesce a starci dentro a bassi piu’ bassi

Rispondi

avatar Valerio gennaio 15, 2011 alle 14:15

Buongiorno a tutti. Abbiamo un appartamento nuovo, terminato nel di 2008; l’immobile è composto al piano terra da 72mq più taverna(cantina) di 53mq munita anch’essa di riscaldamento. La caldaia è a condensazione di 25Kw. Siamo già in possesso di un’attestazione energetica che però non è sufficiente per vendere.

Rispondi

avatar Valerio gennaio 15, 2011 alle 14:17

dimenticavo, l’immobile è sito in Osio Sotto (BG)

avatar Marco gennaio 18, 2011 alle 19:11

Sono un certificatore per la regione Piemonte. Personalmente parto da 250 euro piu iva e ho scelto di non rilasciare certificazioni per meno di questa cifra. Mi permetto di consigliare a tutti di non acquistare certificazioni per meno in quanto:
chi è esperto nel settore non lavora per meno di 40 euro/ora (un muratore ne chiede 25..)
un certificatore inesperto approssima QUASI SEMPRE per eccesso, quindi sovrastima i consumi
l’ immobile nel tempo subirà una peggiore valutazione sia per la locazione che per la vendita
se invece sottostima (raro) si rischiano richieste risarcitorie da parte dell’ inquilino o dell’ acquirente.
a buon intenditore poche parole

Rispondi

avatar Matteo gennaio 26, 2011 alle 13:32

Ciao,
Io sono un certificatore della Regione Lombardia,
anche io condivido a pieno.. Indicativamente chiedo € 250 + IVA ad appartamento.. Se in effetti si tratta di monolocali o appartamentini molto semplici mi è capitato di chiedere anche 200 ma indicativamente chiedo da 250 € e poi valuto a seconda della complessità e della dimensione dell’immobile..
Se aveste bisogno contattatemi pure..

Rispondi

avatar Laura marzo 29, 2012 alle 09:48

Buongiorno,
avrei bisogno della certificazione energetica per un appartamento di circa 50 mq termoautonomo a Sesto san Giovanni (MI) per poterlo affittare. Come posso fare per contattarLa?

avatar Marco Pizzolli marzo 29, 2012 alle 09:56

Ciao Laura, ti consiglio di usare questo servizio http://www.propit.it/ace
Io l’ho usato per casa mia e mi sono trovato benissimo.

avatar Katia febbraio 3, 2011 alle 15:23

Noi siamo uno studio “giovane” di Torino, le certificazioni le facciamo pagare da min 250 ( alloggio standard) a max 350/400 in base alle caratteristiche e le dimensioni…purtroppo qua in zona ci sono parecchi pseudo-professionisti che ci rovinano la piazza con certificazioni anche a 90€!!!! è vergognoso!!!

Comunque se qualcuno avesse bisogno mi contatti.

Rispondi

avatar Rocco febbraio 4, 2011 alle 00:03

La cosa vergognosa è che la possibilità di redigere un attestato di certificazione venga data a
professionisti che non hanno mai operato o studiato in tale campo, Mi riferisco ad architetti, geometri, e altri. Su questo la gente dovrebbe riflettere quando decide di assegnare un incarico, sulla competenza reale di un certificatore, non si può certamente formare un certificatore con un misero corso pretendendo di equiparare tale corso ad una laurea quinquennale in ingegneria energetica. Ma stiamo scherzando.
Solo un ingegnere può essere abilitato a tutto ciò.
Sul prezzo invece, ognuno è libero di fare quello che vuole, a patto di eseguire il lavoro in maniera
deontologicamente professionale.
Per chiunque fosse interessato anche solo per informazioni può lasciarmi un messaggio.

Rispondi

avatar Matteo febbraio 4, 2011 alle 10:23

Non è vergognoso..dipenda da quale architetto e geometra ti riferisci..non sono tutti uguali..
Io son architetto ma son laureato con la specialistica in sistemi costruttivi ed efficienza energetica..
Ti garantisco che conosco ingegneri che non sanno da che parte iniziare e mi chiedono consigli..
Purtroppo concordo sul fatto che alcuni esami da certificatore sono ridicoli e promuovono tutti perchè pagano.. poi esce gente che non sa far nulla e magari li fa fare a nome proprio (come mi è già capitato..)
Andrebbero riformati un pò gli esami..dovrebbero essere selettivi come un esame di stato..
Poi che lo superi un geometra, un architetto o un ingegnere non fa differenza..
Ho qualche dubbio sui periti agrari ad esempio..

avatar Donatella luglio 5, 2011 alle 11:09

Hai ragione , la certificazione è affidata a professionisti che abbiano studiato e approfondito discipline che riguardano anche la fisica tecnica , impianti, studio dei materiali e suo comportamento; io sono un architetto, con laurea quinquennale (vecchio ordinamento), ho studiato e approfondito certe tematiche nella facoltà di pregio che è quella di Firenze…. e se mi permetti ti invito a conoscerne la storia, in particolare un esempio di professionalità e preparazione che ti può interessare: le indagini e studi effettuati sulla della Cupola del Brunelleschi, dal punto di vista statico, sono stati portati avanti e risolti con grande successo esclusivamente da professionisti architetti e non da ingegneri. Non credo di essere da meno di certi ingegneri che basta nominarli tali, che, sembrano i tuttologhi in materia edile e poi si vedono , come in altri casi, errori madornali. Quindi basta con certe affermazioni retrograde ma rispettiamo con maturità il lavoro degli altri senza crederci onnipotentie : bisogna prima essere valide persone e poi professionisti. Molti auguri da un architetto orgoglioso di esserlo!

avatar Lucas febbraio 9, 2011 alle 19:50

Io abito a Crema, provincia di Cremona, in Lombardia e sono proprietario di 13 appartamenti e con un tecnico ho strappato il prezzo di € 250 (compresa l’IVA) ad appartamento indipendentemente dalle dimensioni. Ho un quesito x gli esperti: ma chi è che fà i controlli ed eventualmente eroga le sanzioni?

Rispondi

avatar Matteo febbraio 10, 2011 alle 13:34

Ogni anno Regione Lombardia attua un monitoraggio delle certificazioni e chiede al certificatore di dimostrare (anche uscendo a fare sopraluoghi diretti) di dimostrare che i dati sono veritieri ed i calcoli siano corretti.
In caso i errori e/o incongruenze il certificatore viene mutato, di solito la sanzione di un punto (come per le patenti) equivale a 100€ se non erro.
Il Proprietario di casa non incorre in sanzioni di alcun tipo ma è tutta responsabilità del certificatore.
Mi pare che il prezzo che hai concordato sia adeguato e molto buono..Anche io sono certificatore ed indicativamente il prezzo che applico è lo stesso (200+IVA)..
So che hai già concluso la trattativa ma eventualmente se dovessi avere in futuro di altre certificatori sono a tua disposizione perchè, tra l’altro, abito vicino a Crema e la conosco bene..

avatar Lucas febbraio 10, 2011 alle 20:05

Grazie per le informazioni Matteo. Però a me interessa sapere chi fà i controlli sui proprietari se fanno o meno le certificazioni alla stipula del contratto d’affitto dato che l’agenzia delle entrate al momento della registrazione non chiede la presentazione dell’attestato di certificazione che invece , mi hanno detto loro, deve essere consegnato all’inquilino. Se avessi bisogno di altre certificazioni come faccio a contattarti?

Rispondi

avatar matteo febbraio 10, 2011 alle 21:30

Francamente sui proprietari non saprei.. cmq credo che dopo il primo anno di affitto l’agenzia delle entrate si controlli che non gli è stata spedita e come al solito temo che le sanzioni saranno molto più “pesanti” del costo di una certificazione..
Buona serata

avatar Antonio marzo 20, 2011 alle 14:35

A mio avviso qui stiamo parlando dell’ennesimo balzello che viene posto a carico del povero dell’utente, che poi si riflette sui costi totali ormai insostenibili . E’ così che si mantiene in vita il sistema.
Chi compra un’abitazione oggi non paga delle mura con accessori, ma paga soprattutto per tutta quell’ onerosa “carta”, spesso del tutto inutile, che vi è dietro.
Sto vendendo una casa costruita nel 1965 che dovrà essere completamente ristrutturata e rifatta
A cosa serve ora esigere il certificato energetico per fare l’atto di vendita?
Potrebbe bastare un’autocertificazione in classe G , e invece no. Ocorre che ciò lo dica un tecnico specialista qualificato, abilitato e soprattutto ben pagato.
Per favore finiamola di prenderci in giro.
Viviamo una realtà ove esistono vincoli su tutto! ed una costosa, lenta ed inutile burocrazia imperante, imposta con minacce di sanzioni e divieti ad operare, in cambio di nulla.
Su questo in Italia siamo i primi al mondo in quanto tutto ciò serve soprattutto a creare artificialmente occupazione, non certo a disiplinare l’operato o offrire un servizio utile all’utente.
La giungla in cui viviamo l’abbiamo davanti agli occhi ogni giorno.
Quel che è peggio è che questo ladrocinio lo abbiamo comunemente accettato e “normalizzato”.

Tuttavia, leggendo certi commenti mi sto convincendo che ci sono soldi ben spesi. Vale proprio la pena non risparmiare sui certificati energetici: più costano e più sono “buoni” e ci rendono la vita tranquilla….

Rispondi

avatar Giorgio ottobre 4, 2011 alle 16:29

Buongiorno Sig. Antonio, sono un certificatore accreditato Cened e sono d’accordo per la possibilità di autocertificare nel caso di vecchi edifici…. come avviene in Piemonte, mentre non lo sono per vedere il tutto come una tassa.
La certificazione energetica che nasce a livello Europeo come etichettatura energetica dell’edificio, cambierà notevolmente il nostro modo di valutare l’acquisto di un’immobile….
Il fatto che un tecnico certifichi che l’edificio venduto sia in classe G, sarà per l’acquirente un punto di partenza preciso per verificare se apportare modifiche prima di abitare e quindi far fare dei preventivi a delle imprese valutando costo e benefici, mentre in passato si acquistava e poi …..venivano fatte valutazioni da tecnici di parte.

avatar Sandra aprile 24, 2011 alle 11:01

Buongiorno e auguri di Buona Pasqua.
Ho pagato 1600,00 Euro per una certificazione di una villa singola in un paese sul mare in provincia di Salerno, costruita nel 1967 , classe G, che ho messo invendita (complessivi mq 110). Mi hanno detto poi che il prezzo è stato esagerato. Non so, è la prima volta che ne ho avuto bisogno di tale certificazione e forse sono stata ingenua. Vorrei qualche parere se tale prezzo ha senso. Grazie. Cordialità.

Rispondi

avatar ing. boemio aprile 30, 2011 alle 15:00

voglio sperare che sia 160 euro e non quello che c’e’ scritto ihiihh . comunque se fosse 160 euro ti posso assicurare che il prezzo è piu che buono io ho uno studio a Napoli e il certificato non lo facciamo per meno di 230 euro+ iva quindi se il prezzo fosse 160 euro ti posso assicurare che non hai pagato molto, altro discorso se invece hai pagato 1600.
per qualsiasi chiarimento non esitare a contattarci
distinti saluti

avatar ing. boemio luglio 5, 2011 alle 11:23

non vedo cosa c’entri la diatriba tra ingegneri e architetti sulla certificazione energetica……

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avatar Gianluca Giuliano ottobre 13, 2011 alle 23:30

Gent.mo ing. boemio , avrei bisogno del certificato “ACE”. E’ possibile avere un recapito.
Saluti.

avatar Il Termotecnico settembre 14, 2011 alle 01:23

Voglio ricordare ai signori Ingegneri che oltre a loro esistono i Periti Industriali Termotecnici che hanno sicuramete conoscenze scentifiche e soprattutto pratiche per affronatre una certificazione energetica.
Ps.
Ribadisco il concetto di pratiche che forse mancano ai signori Ingegneri.

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avatar giuseppe settembre 16, 2011 alle 08:40

è possibile che su uno di quei siti che ultimamente fanno offerte di tutti i tipi, ci sia un architetto che offra: “una certificazione energetica dell’abitazione con sopralluogo, rilascio della certificazione e accatastamento al catasto regionale” alla modica cifra di 49?

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avatar Marco Pizzolli ottobre 14, 2011 alle 08:42

Io la certificazione me la sono fatta on-line su propit.it (http://www.propit.it/ace), l’ho pagata molto meno di quanto mi abbiano chiesto qui a Milano, me l’hanno consegnata in 2 giorni e ho pagato alla consegna. Peraltro è venuto un tecnico che mi è sembrato davvero in gamba che gentilmente mi ha spiegato un sacco di cose che non sapevo.

Esperienza felicissima e portafoglio soddisfatto. Una garanzia!
W propit.it!

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avatar Marco ottobre 14, 2011 alle 14:48

Sono d’accordo con te..io sono un certificatore ed ho lavorato un po’ per le certificazioni dal sito propit tramite Eurocert. Sicuramente per il cliente è un buon servizio. In sostanza nessuno di loro sa cosa sia una certificazione..si limitano ad avere dei certificatori di zona, prendere contatti coi clienti e girare i contatti al certificatore, che fa tutto lui.. Francamente però non ci ho trovato nulla di diverso da quanto un certificatore già non faccia..anche come prezzi..quindi secondo me se ti fossi informato un po’ in giro avresti tranquillamente prezzi simili o più bassi con il vantaggio che con propit devi pagare in anticipo, mentre al certificatore lo avresti pagato solo alla consegna, con una maggiore garanzia che il lavoro fosse fatto nei tempi..Tra l’altro il tuo è un caso fortunato..non sempre i tempi sono così brevi.. perchè quando se ne accavallano un pò, avendo pochi certificatori, i tempi superano anche le 2 settimane..
Comunque sicuramente si ha l’affidabilità e la serietà di un’azienda che se ne occupa da anni quindi capisco che piuttosto che avere fregature un cliente si rivolga a loro..

avatar Marco Pizzolli ottobre 14, 2011 alle 15:56

Sarà come dici, ma io con propit ho risparmiato più di 100 euro rispetto al preventivo più basso che ho trovato.

E poi mica ho pagato in anticipo, sei male informato.
Ho pagato alla consegna del certificato dopo averlo attentamente esaminato.

Capisco tirare l’acqua al proprio mulino, ma arrivare a fare disinformazione mi sembra scorretto. Senz’altro la tua sarà stata una svista.
Ad ogni modo posso confermare che SI PAGA ALLA CONSEGNA e non ANTICIPATAMENTE.

avatar Marco ottobre 14, 2011 alle 16:47

Forse perchè a lei lo hanno consegnato in due giorni..non mi invento nulla..me lo riferivano alcuni clienti quando andavo a fare il sopraluogo..poi i certificatori li pagano 60 giorni dopo..comunque non è un male quando si paga..l’importante è avere il servizio richiesto..comunque ti garantisco che a quei prezzi le trovi tranquillamente e fatte anche un po meglio.
E non sto facendo alcuna disinformazione..non tiro per niente l’acqua al mio mulino..perchè come ti ho scritto sono un certificatore che ha lavorato un bel po per loro e quando han bisogno mi chiamano ancora..e come ho scritto ritengo che tutto sommato sia un buon servizio per i clienti..
Dal punto di vista dell’etica professionale invece ritengo che non dovrebbero esistere servizi simili perchè ci guadagnano sopra in minimo 3 intermediari prima che arrivino al certificatore..praticamente un certificatore le fa a meno della metà del prezzo totale..pensa che sia la stessa cosa di una fatta a prezzo pieno?Sostanzialmente quella certificazione è stata pagata si e no 100 euro..è normale che chi l’ha fatta abbia semplificato e velocizzato..non metto in dubbio la professionalità di chi l’ha fatta ma non c’è dubbio che se avesse potuto farlo a 200€ ci avrebbe prestato molta più attenzione..
Praticamente lei ha pagato 230 un servizio da 100..
questo significa che certificatori disposti a farle a quei prezzi ed anche più bassi ci sono e come..
Comunque le ripeto..ha fatto bene a farla tramite quel portale perchè non è un cattivo servizio..per il resto non pensi che sto qui a tirare acqua al mio mulino..era solo un commento pacifico ad un lavoro che ho fatto ance io, rendendomi conto che avrei potuto prendere direttamente la commessa, far risparmiare il cliente e lavorare meglio..tutto qui..

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avatar STCASA novembre 11, 2011 alle 00:15

di recente un ordine degli ingegneri della regione Sicilia, venendo a conoscenza delle proposte di Groupon, ad € 49, ha inviato un richiamo a tutti gli iscritti sull’etica deontologica. Il nostro studio si occupa anche di certificazioni energetiche in Sicilia e ne vediamo di tutti i colori in merito alle offerte da salumiere che si trovano in giro. Occorrerebbe ripristinare i minimi tariffari!

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avatar Giorgio novembre 11, 2011 alle 11:19

Alla fiera Made Expo il Presidente Giampaolo Chirichelli del consiglio di amministrazione Cestec in riferimento alla legge regionale n° 10/2009 ha ribadito la volonta di effettuare i controlli per i certificatori non ” corretti” il più presto possibile…..

http://www.youtube.com/watch?v=fgEGYiof4ns&feature=player_embedded#!

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avatar Marino dicembre 16, 2011 alle 00:55

In provincia di Lecco si riesce a spuntare una certificazione con cifre che viaggiano dai 200 ai 250 euro + iva. Tuttavia, il mercato sta spingendo ad ulteriori ribassi.
Mi chiedo: sottraendo il 45% ca di tasse che lo stato pretende, sottraendo la quota di ammortamento delle strumentazioni (Distanziometro laser, spessivetro, fotocamera, software di calcolo), le spese vive (uso automobile, spese manutenzione ufficio), il tempo impiegato per la corretta esecuzione di una Certificazione Energetica (ricerca documentazione, rilievo, elaborazione dei dati), quanto rimane in tasca al certificatore? Forse è il caso di riflettere su chi e come realizza la certificazione del proprio edificio.

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avatar paolo gennaio 8, 2012 alle 00:29

tempo tempo in quanto tempo mi date il certificato?

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avatar CasaToday gennaio 8, 2012 alle 12:06

Ciao Paolo, da poche ore a un paio di giorni. Dipende da quando dai la disponibilità al tecnico per visionare l’immobile. Se ti metti d’accordo per il giorno successivo alla richiesta, il giorno dopo ancora hai il tuo certificato energetico.

avatar Rose febbraio 24, 2012 alle 21:24

Buongiorno, ho una casetta cat. A/4 in muratura a secco e in parte mattoni pieni, ristrutturata nel 1983 per una parte e rimasta originale un’altra parte risalente a parecchi anni prima (ex casa colonica) composta da due piani di circa 70 m2 l’uno, in campagna in Piemonte senza riscaldamento, senza allacciamento elettrico, ma con solo 2 camini a legna. Voglio venderla e quindi nell’annuncio devo scrivere il tipo di certificazione energetica potrei mettere “immobile non soggetto ACE” come ho visto su qualche annuncio? cosa significa? grazie dell’aiuto, Rose

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avatar Lorena marzo 14, 2012 alle 13:24

Ciao cerco per la provincia di padova chi rilascia certificato energetico a prezzo onesto.

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avatar Piero marzo 28, 2012 alle 00:44

Ma ci manca solo la lobby dei certificatori, ma quanti cazzari dobbiamo mantenere in questo paese?

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avatar Matteo marzo 28, 2012 alle 11:39

Caro Piero..
purtroppo la lobby dei certificatori non esiste proprio..infatti i tecnici che le fanno si “scannano” a suon di sconti per centesimi..purtroppo il valore dei certificati ha raggiunto prezzi troppo bassi..e anzi è una categoria che non ha alcuna tutela..è proprio per questo che io non faccio più certificati..perchè per fare un certificato ci vuole un sopralluogo con rilievo e almeno 33/4 ore di lavoro e a certi prezzi io non ci posso stare dentro..
La lobby non esiste proprio..sono solo tecnici che assieme agli altri lavori cercano di guadagnare qualcosa anche da qui..e non è un lavoro da cazzari perchè ti assicuro che è un bello sbattimento e per i soldi che si prendono non ne vale proprio la pena..
Tra l’altro non è nemmeno un problema di questo paese..infatti in tutta europa le certificazioni esistono da tempo e sono necessarie ed indispensabili..in italia purtroppo c’è la carenza culturale di persone come te che ritengono che ogni cosa sia fatta per mantenere cazzari..
Informati un pochino prima di sparare a zero su gente che lavora seriamente..

avatar Silvio marzo 29, 2012 alle 12:59

Cazzari?..Lobbi?
Io faccio ACE a Milano, faccio tutti i sopralluoghi e svolgo il mio lavoro con “scienza e coscienza” come un ingegnere dovrebbe fare sempre (dovrebbe esistere la deontologia professionale no?). Lo devo fare purttroppo al prezzo di mercato ovvero tra le 130,00 e le 200,00 altrimenti non lavoro. la differenza tra il mio lavoro e quello dei “cazzari” e che io lo faccio bene e con compentenza (che va oltre il corso cened!). Forse ci sto più dentro di altri perchè guadagnando poco non applico iva; certo vorrei guadagnare di più e potermi permettre di dire “per 200,00 euro non ne vale la pena”. Oggi si sta meglio a fare il cassiere al supermercato o il commesso., che l’ingegnere. L’importante è lavorare con dignità e correttezza. In questo, e mi rivolgo ai colleghi, dobbiamo distinguerci, altrimenti anche noi come professionisti varremmo ben poco, come la carta su cui stampiamo gli ACE.
Buon Lavoro

avatar Ing. Luca Lo Bascio marzo 29, 2012 alle 12:37

Noi lavoriamo a Trieste, e chiediamo 230 euro iva e inarcassa inclusi per appartamenti su unico livello fino a 100mq.
Solitamente per alloggi su più livelli prendiamo dai 280 ai 350 euro a seconda dei casi.
In Friuli Venezia Giulia la regione agevola l’acquisto di una prima casa con un contributo che arriva fino a 25.500 euro. Ma sono esclusi gli alloggi in classe G. Ovviamente questa circostanza rende ancora più importante farsi fare l’ACE e non procedere con l’autocertificazione.

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avatar Giovanni maggio 1, 2012 alle 10:10

Una possibilità di risparmio oggettivo c’è.
Grazie a l’agenzia nazionale ENEA, che ha presentato una procedura di calcolo semplificato finalizzata al risparmio sulla certificazione energetica degli edifici residenziali, da effettuare secondo i requisiti previsti dal Dlgs 192/05, così come aggiornato dal Dlgs 311/06.

Nel mio caso, un appartamento “piccolo e semplice”, ho trovato una certificazione energetica a norma di legge, ma con costi notevolmente contenuti.

L’Enea fornisce un software gratis per fare i calcoli del consumo energetico dell’edificio e quindi il certificatore può richiedere una parcella più bassa. Inoltre la legge consente di semplificare i calcoli per case piccole, risparmiando tempo e quindi denaro.

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avatar memo luglio 4, 2012 alle 17:15

buongiorno , posseggo uno stanziale al mare di 30mt2 circa con 2 scaldacqua a bombola gas + una stufetta sempre a gas . mi chiedono la certificazione energetica , quanto vengo a spendere con un preventivo onesto!!! grazie memo

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avatar Virgilio luglio 7, 2012 alle 10:25

Non hai specificato la località.

avatar CasaToday giugno 8, 2011 alle 18:55

Ciao Elena ti consiglio di dare un’occhiata a http://www.propit.it la più grande community di proprietari immobiliari italiani e alla convenzione che ha appena concluso con EUROCERT alla pagina http://www.propit.it/ace accessibile a tutti i suoi iscritti. La partecipazione a propit.it essendo una community on line è completamente gratuita ;-)

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