Le Regole Base per comprare la Casa al Mare

di CasaToday il 24 luglio 2009

Casa al mare

Periodo di vacanze e di voglia di mare: tante famiglie fanno progetti sull’acquisto della loro seconda casa in una piacevole località di villeggiatura.

Ecco allora le regole base che ogni acquirente dovrebbe tenere presente quando sta per diventare proprietario di un nuovo immobile:

  • A) Se la casa è già costruita è importante visitarla più volte al giorno per accertarsi della luminosità dei locali e del rumore proveniente dall’esterno, dei servizi esistenti nei dintorni e della disponibilità di parcheggi.
  • B) Il compromesso va sottoscritto solo dopo il rilascio dei titoli abilitativi e l’ottenimento della documentazione relativa. In particolare, occorre verificare il titolo di proprietà di chi vende e controllare che ne abbia la piena disponibilità senza vincoli, oneri od ipoteche. Bisogna richiedere anche l’eventuale convenzione sottoscritta tra chi vende ed il Comune ed è bene accertarsi che non vi siano particolari vincoli. Bisogna prendere visione delle prove geologiche sulla portanza del terreno e delle relative approvazioni comunali. Ovviamente, il rogito non può essere fatto se non in presenza dei certificati di abitabilità e agibilità. La planimetrie catastali devono essere corrispondenti allo stato reale. Appurati questi aspetti occorre accertarsi della “qualità” di chi vende. In caso di acquisto da agenzia immobiliare bisogna rivolgersi solo a professionisti del settore che siano autorizzati all’esercizio dalla Camera di Commercio.
  • C) Sottoscrivere il preliminare dal notaio di fiducia. Occorre ricordare che il compromesso è più importante dell’atto definitivo.
  • D) Verificare la situazione urbanistica dell’immobile: basta rivolgersi allo sportello unico dell’edilizia del proprio comune.
  • E) É necessario fare attenzione alle spese condominiali in caso di acquisto di usato: va chiesta la documentazione che comprovi che tutte le rate pregresse siano state regolarmente pagate. In linea generale, se si sta comprando un appartamento all’ultimo piano va posta attenzione allo stato del tetto, in quanto le coperture nel tempo hanno problemi di infiltrazioni.

Occorre infine controllare che, allegate al contratto, vi siano le planimetrie della casa e verificare che le dimensioni corrispondano a quelle attese e che le disposizioni delle stanze siano adatte all’uso che si intende farne.

SE SI ACQUISTA DIRETTAMENTE DAL COSTRUTTORE

  • É meglio andare a vedere le case già realizzate dalla stessa società per capire se ci può fidare del costruttore. Bisognerebbe inoltre richiedere elementi oggettivi sulla qualificazione dell’impresa, come il possesso di certificazioni Soa o Iso 9000.
  • Occorre richiedere anche informazioni sui requisiti professionali dei progettisti e chiedere copia della documentazione attestante le qualifiche previste dalla legge per strutturalisti ed impiantisti. È opportuna la verifica delle certificazioni di conformità degli impianti e meno referenze avete sull’impresa venditrice, più sono importanti le garanzie di terzi.
  • I mutui devono essere con banche di livello nazionale, che garantiscano una particolare attenzione alla solidità e solvibilità dell’impresa.
  • E’ fondamentale una puntuale verifica dei titoli abilitativi come permesso di costruire e DIA (Dichiarazione di Inizio Attività). Va controllata anche la situazione urbanistica richiedendo il “certificato di destinazione urbanistica” al proprio comune.
  • Meglio pagare a rate, in base allo stato di avanzamento dei lavori: se il cantiere rallenta o, peggio, si ferma, si evita di versare l’intero importo per nulla.
  • L’impresa deve indicare i tempi di realizzazione delle singole fasi produttive permettendo all’acquirente di controllarne il rispetto.
  • Il venditore deve indicare con precisione il tipo e la qualità dei singoli materiali e delle ditte installatrici. Debbono essere previste e regolate non solo le questioni estetiche ma anche quelle impiantistiche e strutturali. Va richiesto che sia prevista la consegna del libretto d’uso e di manutenzione. E’ buona regola avere una previsione di massima delle spese di gestione.
  • É importante stabilire le modalità di calcolo delle superfici (incidenza di muri perimetrali, balconi, verande, scoperti, ballatoi, androni eccetera) e l’entità dei beni condominiali.
  • Occorre assicurarsi che il costruttore adempia agli obblighi di convenzione (strade, parcheggi pubblici, scuole eccetera) la cui mancanza impedirebbe anche il rilascio dell’agibilità.
  • Infine è bene assicurarsi che il costruttore sia coperto, come legge impone, da una fideiussione bancaria e dall’assicurazione decennale postuma sull’edificio (copre i 10 anni successivi alla costruzione e scatta in caso di gravi problemi).
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